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| Il pollaio per tutti, di Andrea Mangoni, A. Vallardi Editore. |
sabato 5 maggio 2012
Sta per uscire il mio secondo libro, "Il pollaio per tutti", edito da Vallardi!
Cari amici, sta arrivando!
Sta finalmente per vedere la luce il mio secondo libro, intitolato "Il pollaio per tutti", edito da Antonio Vallardi Editore per la collana Passione Verde. In 96 pagine zeppe di informazioni e foto verranno affrontati tutti i temi ricorrenti in un allevamento: dall'alimentazione al ricovero notturno, dall'acquisto alla riproduzione, troverete mille idee derivanti dalla mia esperienza pratica come da letture e consigli di amici e appassionati.
Una guida semplice e agile, insomma, che spiega in maniera diretta come iniziare l'avventura del pollaio per tutti coloro che desiderano allevare galli e galline.
Appuntamento a fine maggio, con molte più informazioni e novità!
domenica 29 aprile 2012
Nuove cessioni
Come da titolo, è disponibile per la cessione un trio di animali (tutti inanellati FIAV) costituito da:
Gallo di un anno a cresta semplice, taglia abbastanza piccola, già riproduttivo. Il piumaggio è rovinato per via delle lotte sostenute col gallo dominante del pollaio. Orecchioni inizialmente bianchi, poi fortemente arrossatisi col tempo.
Gallina a cresta semplice, taglia discreta, nata nel 2010. Ottima chioccia e balia, taglia discreta, orecchioni molto rossi. A sinistra come si presentava a novembre; attualmente il piumaggio è molto rovinato per via degli accoppiamenti dei galli (è una delle "favorite" e l'hanno davvero spennata!).
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Gallo di un anno a cresta semplice, taglia abbastanza piccola, già riproduttivo. Il piumaggio è rovinato per via delle lotte sostenute col gallo dominante del pollaio. Orecchioni inizialmente bianchi, poi fortemente arrossatisi col tempo.
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Gallina a cresta semplice, taglia discreta, nata nel 2010. Ottima chioccia e balia, taglia discreta, orecchioni molto rossi. A sinistra come si presentava a novembre; attualmente il piumaggio è molto rovinato per via degli accoppiamenti dei galli (è una delle "favorite" e l'hanno davvero spennata!).
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Pollastra a cresta a rosa, nata a fine 2011, deve ancora iniziare a deporre, taglia promettente. Gli orecchioni, bianchi fino a 4 mesi, si sono poi arrossati molto.
AGGIORNAMENTO: gli animali hanno trovato felicemente casa!
mercoledì 7 marzo 2012
Videointervista a Bruno Rossetto, memoria storica dell'Avicoltura padovana.
Oggi vi propongo un documento davvero interessante: una video intervista a Bruno Rossetto, allevatore padovano noto soprattutto per aver salvato un ceppo antico di Gallina di Polverara. Bruno Rossetto però era anche attento conoscitore della realtà avicola generale della provincia, ed aveva avuto modo di vedere e toccare con mano le antiche Boffe. In maniera particolare egli aveva una zia che abitava a Selve di Teolo che allevava questa razza, e ne aveva un gruppo di colore fulvo-marrone uniforme, di peso piuttosto notevole (2,8-3Kg) e dotate di cresta piccola che egli riferisce essere stata doppia.
Il video parla anche di tante altre cose, dalla Polverara all'allevamento tradizionale del pulcino nel padovano.
Ecco l'intervista. A partire dal minuto 10.11 si inizia a parlare della Boffa. A presto!
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Letture Avicole
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Verso la Boffa bianca...
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| Giovane Boffa quasi bianca, con crestaa rosa. Foto Andrea Mangoni |
Da circa tre settimane si è schiusa la prima covata dell'anno, e tra i pulcini venuti alla luce vi sono anche 7 giovani di Boffa. Questi ultimi stanno crescendo molto bene, sono delle vere palline di carne, e dimostrano di godere ottima salute.
In ogni caso, tra di essi due esemplari hanno iniziato fin da subito ad attirare la mia attenzione, per via del loro piumino estremamente chiaro. Crescendo sono diventati due bei pulcinotti, che mostrano penne per lo più bianche con poche tracce di nero e di fulvo. Si tratta di quel carattere di diluizione di cui vi ho già parlato, e che in questi due animali si mostrerà probabilmente nella sua massima espressione.
Uno dei due esemplari sembrerebbe un maschietto, con cresta semplice; l'altro ha cresta a rosa e non azzardo a fare previsioni sul sesso. Non mi rimane che attendere e sperare che siano una coppia, in maniera da cercare di arrivare ad ottenere delle Boffe interamente bianche nel giro di qualche generazione.
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| Giovane Boffa con pochissime tracce di colore nel mantello, a cresta semplice. Foto Andrea Mangoni. |
domenica 12 febbraio 2012
Selezione - creste e orecchioni - e cessioni.
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| Testa della Boffa con cresta ripiegata e orecchioni bianchi. Foto Andrea Mangoni. |
Nella strada che porterà alla selezione e al recupero totale della Boffa con tutte le sue caratteristiche originali, occorre considerare una serie di caratteristiche fisiche che purtroppo il tempo e l'incrocio avvenuto negli anni '90 con il gallo ibrido hanno modificato. Tra queste, la mia attenzione in questi primi anni va di certo al colore degli orecchioni e alla cresta che, nelle galline, dovrebbe ripiegarsi di lato al momento della deposizione.
Entrambi questi caratteri sono effettivamente scadenti negli animali visti fin'ora: creste dritte e orecchioni fortemente venati di rosso. Però...
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| Ancora la stessa gallina da un'altra angolazione. Foto Andrea Mangoni. |
Però quest'anno i primi risultati si sono fatti vedere. Tre galline hanno finalmente mostrato la tanto agognata cresta che si ripiega a deposizione. Una di queste, che avevo ceduto lo scorso anno a Bruno Rossetto, mostra nel contempo anche splendidi orecchioni bianchi e piccoli seminascosti dai favoriti.
Infine un esemplare che credevo essere un galletto si sta invece rivelando una bella pollastrella, dotata di cresta piuttosto sviluppata ma a rosa, e con orecchioni bianchi particolarmente promettenti.
Importantissimo, per me, anche considerare l'aspetto produttivo degli animali. Le Boffe, alimentate con mais spezzato (65-70%) e nucleo (30-35%), hanno iniziato timidamente a deporre in novembre, hanno continuato in dicembre e da gennaio non hanno mai smesso. una produzione media di 3-4 uova giornaliere da parte di 8 gelline. Niente male, anzi per ora pure meglio delle ISA allevate da mio padre! Le galline più vecchie si attestano sui 2,3-2,4 Kg, le più giovani invece sui 2 Kg. Speriamo che le nuove leve di quest'anno (dovrebbero schiudere oggi!) si mantengano più in linea con pesi più elevati.
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| La gallina vista sopra mostra pure una bella colorazione uniforme. Foto Andrea Mangoni. |
Infine, un gruppo di esemplari (un galletto e tre galline) è stato ceduto ad un appassionato della provincia di Roma, Gianluca, che si è impegnato a portare anche lui avanti la selezione di questa razza. E proprio di bravi e volenterosi selezionatori ha bisogno la Boffa, per riuscire ad arrivare in capo a qualche anno ad una buona uniformità di caratteri senza troppo perdere in variabilità genetica.
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| Le due galline del mio allevamento con cresta che si ripiega a deposizione. I loro orecchioni non sono altrettanto buoni. Foto Andrea Mangoni. |
domenica 20 novembre 2011
Boffe al pascolo - le nebbie di novembre
Qualche scatto dei giorni scorsi, con le Boffe al pascolo nel frutteto nelle prime nebbie di novembre. Alla prossima!
venerdì 18 novembre 2011
Boffa - nuove foto dal passato recente della razza.
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| Gallo di Boffa, anno 1998, foto Marco Bindocci. |
Nei giorni scorsi ho ricevuto da Marco Bindocci, l'amico che mi ha aiutato in questi anni a identificare il ceppo principale della Boffa, alcune foto risalenti agli anni '90 e ai primi anni del 2000 riguardanti la nostra razza.
le prime immagini ci mostrano due animali, un gallo e una gallina, entrambi dotati in qualche misura del famoso gene di diluizione. Il dorso del gallo si presenta quasi candido, e contrasta col rosso della mantellina e col nero della coda. i suoi orecchioni sono bianchi marezzati di rosso. La cresta somiglia per foggia a quella del gallo che io stesso ora possiedo. La femminuccia invece mostra una piccola cresta, che non si capisce bene se sia semplice o a rosa (ma la presenza di dentelli farebbe propendere per la prima ipotesi), barba e favoriti folti e una colorazione quasi del tutto bianca con sprazzi scuri su barba e mantellina.
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| Giovane pollastra di Boffa, anno 1997, foto Marco Bindocci. |
Ma la foto più importante è forse la terza, che ci mostra il gallo con cui nei primi anni del 2000 venne tagliato il ceppo di boffa. l'animale presenta coda meno sviluppata forse della Boffa, colorazione rosso mogano con coda nera, assenza di barba, orecchioni rossi e cresta a rosa molto sviluppata. Ecco dunque spiegato da dove arrivano parte di queste caratteristiche che ancor oggi sono presenti come difetti nella razza.
Insomma, ecco aggiunti degli importanti tasselli alla storia di questi affascinanti avicoli. Un grazie enorme a Marco per il suo aiuto, sperando che presto si possa parlare di una moderna selezione della Boffa più vicina alle caratteristiche un tempo note per la razza.
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| Il gallo ibrido con cui venne tagliato il ceppo della Boffa. Fine anni '90, foto Marco Bindocci. |




























