domenica 12 febbraio 2012

Selezione - creste e orecchioni - e cessioni.

Testa della Boffa con cresta ripiegata e orecchioni bianchi. Foto Andrea Mangoni.
Nella strada che porterà alla selezione e al recupero totale della Boffa con tutte le sue caratteristiche originali, occorre considerare una serie di caratteristiche fisiche che purtroppo il tempo e l'incrocio avvenuto negli anni '90 con il gallo ibrido hanno modificato. Tra queste, la mia attenzione in questi primi anni va di certo al colore degli orecchioni e alla cresta che, nelle galline, dovrebbe ripiegarsi di lato al momento della deposizione.

Entrambi questi caratteri sono effettivamente scadenti negli animali visti fin'ora: creste dritte e orecchioni fortemente venati di rosso. Però...


Ancora la stessa gallina da un'altra angolazione. Foto Andrea Mangoni.

Però quest'anno i primi risultati si sono fatti vedere. Tre galline hanno finalmente mostrato la tanto agognata cresta che si ripiega a deposizione. Una di queste, che avevo ceduto lo scorso anno a Bruno Rossetto, mostra nel contempo anche splendidi orecchioni bianchi e piccoli seminascosti dai favoriti.
Infine un esemplare che credevo essere un galletto si sta invece rivelando una bella pollastrella, dotata di cresta piuttosto sviluppata ma a rosa, e con orecchioni bianchi particolarmente promettenti.

Importantissimo, per me, anche considerare l'aspetto produttivo degli animali. Le Boffe, alimentate con mais spezzato (65-70%) e nucleo (30-35%), hanno iniziato timidamente a deporre in novembre, hanno continuato in dicembre e da gennaio non hanno mai smesso. una produzione media di 3-4 uova giornaliere da parte di 8 gelline. Niente male, anzi per ora pure meglio delle ISA allevate da mio padre! Le galline più vecchie si attestano sui 2,3-2,4 Kg, le più giovani invece sui 2 Kg. Speriamo che le nuove leve di quest'anno (dovrebbero schiudere oggi!) si mantengano più in linea con pesi più elevati.


La gallina vista sopra mostra pure una bella colorazione uniforme. Foto Andrea Mangoni.

Infine, un gruppo di esemplari (un galletto e tre galline) è stato ceduto ad un appassionato della provincia di Roma, Gianluca, che si è impegnato a portare anche lui avanti la selezione di questa razza. E proprio di bravi e volenterosi selezionatori ha bisogno la Boffa, per riuscire ad arrivare in capo a qualche anno ad una buona uniformità di caratteri senza troppo perdere in variabilità genetica.

Le due galline del mio allevamento con cresta che si ripiega a deposizione.
I loro orecchioni non sono altrettanto buoni. Foto Andrea Mangoni.