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La Gallina Boffa - Da dove iniziare?

LA GALLINA BOFFA 
Il nostro Paese, fino a pochi anni fa, annoverava decine di differenti razze di polli distribuite variamente in tutte le regioni d'Italia. Tra queste il Veneto vantava un numero notevole di esse, tra cui alcune delle più antiche, come la Polverara.

La gallina Boffa era una di queste: derivata dall'incrocio dei polli ciuffati con le grandi galline del contado padovano, univa una grande rusticità e ottime e abbondanti carni a buone doti di fetatrice e lieve tendenza alla cova. Ma nonostante i suoi molti pregi, anch'essa dovette soccombere all'arrivo sul mercato degli ibridi commerciali; così, nella seconda metà del secolo scorso, finì con lo scomparire miseramente dalle nostre campagne.

Eppure, al sicuro e gelosamente conservato per oltre 70 anni dai discendenti di alcuni emigranti, almeno due ceppi di Boffa sono riusciti a sopravvivere e ad arrivare fino a noi. Grazie a poche foto apparse su forum e social media, infatti, è stato possibile individuare …

Primi nati dell'anno - F2 Boffa x Polverara

Sono aperte le danze! Hanno iniziato a schiudere le prime uova. Nell'ultima incubata sono nati, oltre a degli Shamo e a dei Polverara, anche tre piccoli F2 di Boffa (75% di sangue Boffa, 25% sangue Polverara). I piccoli sono nati con la cresta semplice, tarsi verdi, barba e favoriti evidenti e dei colori atipici: nero uno, bianchi gli altri due. Attendiamo la prossima schiusa, dove dovrebbero venire alla luce altri pulcini derivanti dallo stesso incrocio, ma soprattutto attendiamo la prossima incubata, che inizierà a giorni... dove ci saranno le prime uova di Boffa pura di quest'anno! Incrociamo le dita!

La nostra Boffa, un anno dopo - Cosa è successo in questo lungo periodo?

Cari amici, torno ad aggiornare il blog quasi a un anno di distanza dall'ultimo post. Che cosa è successo in quest'arco di tempo?
Beh, la verità è che il progetto Boffa si è forzatamente arenato su uno scoglio abbastanza difficile da superare. 
Nel settembre del 2012 il gruppo riproduttori contava una ventina di capi, di cui cinque splendidi galli. Gravi motivi familiari mi hanno però portato lontano dal mio allevamento per duesettimane, e al mio ritorno tutti i capi eccetto tre erano ammalati di corizza, di vaiolo o di entrambe le malattie. Nel giro di una settimana ho perso tutti i giovani più belli, compresi 3 galli. Ho perduto anche il mio vecchio riproduttore, un esemplare magnifico cui tenevo molto, essendo stato il mio primo gallo di Boffa. 

Alla fine siamo riusciti a salvare un gallo giovane e sei galline, alcune delle quali piuttosto vecchie. Nel corso del 2013, però, ecco arrivare la brutta notizia: il giovane gallo era sterile. Nessun uovo fecondato in 7 intensi me…