Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da 2010

Aggiornamento sito: nuovo desktop da scaricare

Anche se in ritardo rispetto al Natale, ecco un piccolo omaggio: un'immagine ad alta risoluzione da usare come desktop per il vostro computer. Per effettuare il download, andate alla pagina http://www.gallinaboffa.com/downloads.html Buone feste ancora a tutti voi!

Il modo migliore per augurare Buone Feste: le Boffe hanno ripreso la deposizione!

Natale è alle porte, domani arriva il gran giorno, e anche da qui voglio farvi i miei migliori auguri di buone feste! Che possiate vivere un Natale di Vita e un Capodanno spettacolare, foriero di orgni bene per il 2011! Dal canto mio, sono felice di concludere l'anno corrente con una bella notizia: le Boffe hanno ripreso a deporre! O perlomeno, una di loro! Ieri infatti, dopo alcuni giorni di forzata lontananza dal pollaio per motivi personali e lavorativi, ho trovato infatti le prime 3 uova della nuova stagione riproduttiva! Il colore e la forma lasciano pochi dubbi sul fatto che siano state deposte da un'unica gallina, probabilmente una delle femmine portate a casa il 2 giugno scorso. Certo, non possiamo sapere per ora se siano fecondate o meno, nè se riusciranno a darci qualche pulcino, ma una cosa è certa: sta arrivando nuovamente il tempo di incubazioni e nascite, e questo è sempre un momento magico. In attesa quindi di potervi informare sull'esito della prima incubazi…

Forse una prima fonte iconografica della razza? "Il Momento propizio", Gaetano Chierici, 1881

Qualche giorno fa, sul forum di Cocincina, il dott. Alessio Zanon ha postato le immagini di alcuni quadri di un pittore vissuto a cavallo tra il XIX ed il XX secolo, Gaetano Chierici. Tra i molti dipinti di vita rurale, uno ha immediatamente attratto la mia attenzione: "Il momento propizio", anno 1881.
In questo bellissimo e divertente dipinto si vede una bimba addormentata ed un gruppo di avicoli che ne approfittano per rubarle il cibo dalla ciotola, abbandonata per terra. Tra gli avicoli immortalati, spicca sulla destra una gallinella bianca che sembra in tutto e per tutto una Boffa! L'animale, infatti, mostra una inequivocabile barbetta, e la forma posteriore della testa richiama molto la sagoma dei polli dotati di parziale ciuffo posteriore. I tarsi, poi, appaiono verdastri. Se è vero che in seguito la Boffa verrà standardizzata, negli anni '30 del Novecento, come razza priva di ciuffo, è vero anche che pochi anni dopo la realizzazione di quest'opera il Tolman…

Aggiornamento sito - La "Millefiori di Lonigo" o Millefiori Veneta.

Nuovo aggiornamento del nostro sito. Nella pagina dei Downloads potete infatti scaricare un articolo sulla razza Millefiori di Lonigo o Millefiori Veneta.Nel 1934, la Cattedra Ambulante di Agricoltura di Lonigo portò alla Fiera di Padova alcuni polli, appartenenti alla razza Italiana autoctona, tra cui un gruppo a colorazione millefiori. Quasi 70 anni dopo, Luca Rizzini, avicoltore appassionato, recuperando dei polli autoctoni a colorazione millefiori proprio nelle stesse zone iniziò la selezione di quella che ora è qualcosa di completamente diverso, una vera razza, la "Millefiori di Lonigo" o più correttamente Millefiori Veneta.L'articolo traccia tanto la storia moderna della razza quanto rintraccia le primissime fonti storiche sulla presenza di polli a colorazione millefiori in quel territorio.VAI ALLA PAGINA DEI DOWNLOADSSCARICA DIRETTAMENTE L'ARTICOLO

Autunno, tempo di tirar le somme.

E' arrivato l'autunno, e finalmente si sono chiusi tutti i cicli riproduttivi del pollaio. E' tempo di tirare le somme su quanto accaduto in questo primo anno di allevamento della Boffa... e purtroppo devo dire che speravo che le cose andassero molto, molto meglio. A parte alcuni decessi per attacchi di predatori e per incidenti, i pulcini di Boffa erano cresciuti abbastanza bene. Avevo individuato già un piccolo nucleo di futuri riproduttori da affiancare ai vecchi, e una dozzina di piccoli era nata al finire dell'estate. In totale, avremmo superato le 40 nuove Boffe in una stagione, a partire da 3 riproduttori iniziali.Ma alla fine ci ritroviamo con solo 16 animali, compresi i riproduttori. Cos'è successo? Veramente, di tutto e di più. Proprio pochi giorni fa avevo dedicato un post al pascolo; ebbene, due giorni dopo ho trovato buona parte dei nati dell'anno morta o morente, gli animali accasciati sotto piante di Solanum nigrum... Per carità, dovrebbe esser l…

Chiocce e... tutti al pascolo!

A fronte della morte di un paio di capi per malattia, la fine dell'estate rappresenta, per gli animali del mio allevamento, sempre un bellissimo momento. Sì, perchè finisce la stagione delle vigne, finisce la stagione dei trattamenti nel frutteto, ed i polli possono rioccupare anche quei territori di pascolo che durante i mesi centrali dell'estate sono loro preclusi. Così le nostre Boffe, a giorni alterni per dare spazio anche alle Polverara, hanno iniziato ad usufruire dell'intero prato del frutteto. I benefici per gli animali sono tantissimi: cibo più vario e sano, maggiore possibilità di movimento e - perchè no? - di divertimento tra le erbe alte e le piante di zucca rimaste. Qualche scaramuccia attraverso le reti divisorie con il gallo di Polverara, la conoscenza magari un po' più intima con le anatre mute... Insomma, vita da polli. In più, ci sono ancora due bellissime chiocce che stanno covando una manciata di uova - uova di Boffa, di Polverara e di incroci vari.…

Nuove nascite e futuri riproduttori

In questi giorni hanno finalmente cominciato a nascere i primi pulcini dell'ultimo ciclo di riproduzione prima dell'inverno! Per ora ci sono 5 nati, oltre ad un incrocio di Boffa e Polverara (quello nero in foto). Altri nasceranno nei prossimi giorni, e altri ancora tra qualche settimana dalle amorevoli cure di una chioccia. Anche se le nascite autunnali sono di solito un po' più complicate, si può ragionevolmente sperare che gli animali riusciranno (con cure adueguate) a raggiungere comunque una buona taglia.
Iniziano poi a delinearsi i futuri riproduttori, quegli animali cioè che verranno tenuti il prossimo anno e che costituiranno il nuovo nucleo di Boffe per questo allevamento. In alto vedete un primo piano di un galletto di circa 3 mesi, in basso invece una femminuccia di quasi 4. Animali sani e robusti che sembrano promettere bene. Non resta che vedere come cresceranno nei prossimi mesi.
Alla prossima!

Nuovi aggiornamenti del sito principale

Nuovi aggiornamenti per il sito principale GallinaBoffa.com!
A parte l'aggiunta di nuovi link nell'apposita pagina, inizia una collaborazione con l'ALBC, l'American Livestock Breeds Conservancy, associazione americana deputata alla salvaguardia delle antiche razze zootecniche presenti sul territorio degli stati Uniti d'America. Si comincia con la traduzione di un testo sulla selezione di un gruppo di riproduttori allo scopo di ottenere animali vigorosi e produttivi. Il testo originario è di Don Schrider.
VAI ALLA PAGINA DEI DOWNLOADS E SCARICA IL DOCUMENTO

Un post purtroppo triste...

Un breve post, purtroppo triste. Due esemplari di Boffa, infatti, sono venuti a mancare. Stamattina infatti ho trovato morto in una gabbia uno dei pulcini più piccoli... ucciso e divorato da un ratto. Il mistero è come abbia fatto l'animale a predare il pulcino, protetto com'era dalla gabbia, ma forse è riuscito a trascinarne in parte le zampe attraverso la rete metallica e a divorarlo. La scorsa settimana invece - e questo è davvero stato un colpo basso - è morto improvvisamente il galletto bianco che avevo portato a casa il 2 giugno scorso, e che tanto sarebbe stato utile per investigare sulla genetica della colorazione bianca in questa razza. In questo senso, tra i primi e gli ultimi nati avrei pure dei capi quasi bianchi, ma nessuno del candore di quello spirato, che purtroppo era l'unico con questa colorazione presente anche nell'allevamento del signore che me l'ha ceduto. Non resta che armarsi di pazienza ed attendere che i pulcinotti chiari che ho siano in e…

Iniziano le deposizioni nel nuovo gruppo!

Ad appena 10 giorni dal loro arrivo, le nuove galline hanno davvero fatto fede alla loro fama: infatti, come mi aveva pronosticato proprio A. F., l'allevatore che segue da sempre questo ceppo, una delle galline nate tra gennaio e febbraio ha deposto il suo primo uovo, mostrando nel contempo un lieve aumento delle dimensioni della cresta e persino forse una leggera piegatura della stessa. L'uovo è risultato esser epiù piccolo di quello delle altre due Boffe che finora avevano deposto, ma è normale vista la giovane età (5-6 mesi) della gallina.L'uovo è stato affidato immediatamente ad una chioccia nana affinchè possa dare alla luce un pulcino, che sarebbe un importante veicolo di diversità genetica in quanto l'uovo risulterà quasi certamente esser stato fecondato da uno dei galli presenti nell'allevamento del sig. A., e non dal mio. Non resta che attendere, continuando a far crescere i bellissimi pulcini e pollastrelli nati finora.

Nuovi arrivi!

Ieri ho avuto l'opportunità di recuperare altri 4 futuri riproduttori nell'allevamento di A. F., l'anziano signore che per oltre 50 anni ha continuato ad allevare questi avicoli. Sono infatti stato tra le montagne meravigliose dell'appennino, dove l'amico Marco Bindocci mi ha offerto il suo aiuto per ottenere alcuni capi scelti nel novero dei nati a fine inverno. La visita a casa del sig. A. F. è stata a dir poco illuminante. Non solo il sig. F. mi ha spiegato in dettaglio il metodo di selezione che ha seguito per oltre 50 anni, ma ho avuto la chance di recuperare anche un giovane gallo bianco e tre gallinelle, due delle quali di colorazione simile a quelle già in mio possesso, ed una invece molto più scura, più crrispondente forse alla colorazione avana citata in letteratura. Interessante sarà studiare la colorazione bianca, probabilmente non dovuta ai geni del bianco dominante e bianco recessivo, ma a dei geni di diluizione del rosso e del nero. Comunque sia, i p…

Ancora nascite!

Progetti come questo, che vedono coinvolte razze così antiche e rare, vivono della nascita di ciascun singolo pulcino.Ed ecco che anche l'arrivo di 5 nuovi piccoli di Boffa assume un'importanza notevole. Per la precisione, con loro arriva a 26 il numero di piccoli di Boffa nati negli ultimi due mesi nel nostro allevamento. I due animali più grandi, una coppia con cresta a rosa, hanno compiuto infatti due mesi di vita il 17 maggio, e pesano rispettivamente 1,1 Kg e 0.9 Kg. Non ci rimane che attendere per capire come procederà lo sviluppo di tutti questi giovani virgulti del nuovo ceppo di questa razza.

...Una nuova - e antica - avventura ha inizio

Una nuova avventura. Già, questa si può considerare proprio così. Chi mi segue già dalle pagine del mio sitoe del mio blog, sa che il mio impegno e la mia passione sono rivolti verso la salvaguardia della biodiversità, sia in campo naturalistico che zootecnico. Questo mi ha portato, più e più volte, a fare ricerche e a documentarmi sulla ricchezza delle razze avicole che un tempo popolavano il nostro Paese, ed in particolare a quelle della mia regione, il Veneto. Proprio seguendo questa passione mi sono trovato qualche anno fa ad inseguire le tracce di una razza avicola che trovavo molto affascinante e di cui deprecavo la scomparsa: l'antica razza Boffa. Questi animali, frutto dell'incrocio tra i polli ciuffati (Polverara, Padovana Gran Ciuffo) e quelli più grossi e produttivi del contado padovano, era nota già dalla seconda metà del XIX secolo. La sua più peculiare caratteristica erano i folti ciuffi di piumaggio che le coronavano il becco, a guisa di barba e favoriti. Lentam…